---------------------------------------------------------------------- F.A.Q. di it.scienza.astronomia.seti A cura di SKYwalker con la collaborazione dei criceti di Fabio Roccaforte, Eremita e del NG tutto. Queste F.A.Q. le trovate anche su it.faq, su http://members.xoom.com/SKYDiario/ o http://www.stdreams.net/faqisas13.txt --------------------------------------------------------------------- Indice 1 Informazioni generali sul Programma SETI 1.1 Cosa è il Programma SETI ? 1.2 Chi lo gestisce ? 1.3 Breve storia del SETI 2 Come vengono forniti i dati da elaborare ? 2.1 Il radiotelescopio di Arecibo 2.1.1 Cosa è un radiotelescopio ? 2.1.2 Che cosa ascoltano i radioastronomi ? 2.1.3 Che frequenze vengono usate ? 2.2 Come vengono raccolti i dati dal telescopio ? 2.3 Che tipo si segnale viene analizzato ? 2.4 Come avviene l'analisi ? 2.5 Come si potrà ricombinare fra loro i risultati dei calcoli ? 3 Aderire al programma SETI 3.1 Come si aderisce al programma SETI ? 4 Seti@home 4.1 Cosa è il Seti@home ? 4.2 Cosa è una WU ? 4.3 Quanto è complesso il programma che verrà eseguito dai PC ? 4.4 Quali piattaforme saranno supportate ? 4.5 Dove scaricare il programma ? 5 Altri programmi 5.1 Versione Testo 6 Altri programmi correlati alla versione Testo 6.1 SetiWatch 6.2 SetiLog 6.3 SetiBuf 6.4 Usare al meglio questi programmi insieme 7 Altri programmi 7.1 SetiSpy 7.2 Setimon 7.3 Distan Sun for Seti 7.4 TkSETI 7.5 SETIView 8 Aggiornamento Programmi 8.1 Perché è necessario aggiornare i programmi ? 8.2 Passare alla versione 2.x di Seti@home 8.3 Passare alla versione 2.x della versione Testo 8.4 SetiWatch 8.5 SetiLog 8.6 SetiBuf 8.6.1 Come si passa dalla versione 1.03 alla 2.x di Tex-Only in SetiBuf 1.9.1 ? 8.6.2 Come passo dalla versione x.x.x alla 2.4.1 di SetiBuf ? 9 Consigli e ottimizzazioni 9.1 Consigli Generali 9.2 Usare al meglio il salvaschermo Seti@home 9.2.1 Usare Ramdisk98 con salvaschero Seti@home 9.3 Usare al meglio la versione Tex-Only 9.4 Ottimizzare il Bios 10 Gruppi 10.1 Cosa sono i gruppi ? 10,2 Come mi iscrivo ad un gruppo ? 10.3 Posso creare un nuovo gruppo ? 10.4 Cosa consiglia questo NG ? 11 Manifesto del NG -------------------------------------------- 1 Informazioni generali sul Programma SETI -------------------------------------------- 1.1 Cosa è il Programma SETI ? Il programma SETI (acronimo di Search for Extra Terrestrial Intelligence) è basato sulla ricerca di radiosegnali provenienti dallo spazio profondo "intelleggibili" (ossia emessi chiaramente da una forma di intelligenza extraterrestre) e ripetitivi; è un po' come se noi cercassimo un Guglielmo Marconi dello spazio che ci inviasse un segnale morse, un segnale che ci facesse capire, senza ombra di dubbio che chi lo manda è dotato di una intelligenza e di una civiltà (o lo era). 1.2 Chi lo gestisce ? Il SETI Institute, un centro di ricerca sovvenzionato dal governo USA e dai privati di tutto il mondo. 1.3 Breve storia del SETI Il Programma SETI è nato quando sono nati i primi radiotelescopi con l'intento di ascoltare il rumore delle stelle; nella mente degli scienziati c'è sempre stato il desiderio di conoscere un eventuale E.T. e quindi... diciamo che hanno unito l'utile al dilettevole. Oggi il più importante radiotelescopio è quello di Arecibo a Portorico. --------------------------------------------- 2 Come vengono forniti i dati da elaborare ? --------------------------------------------- 2.1 Il radiotelescopio di Arecibo Il radiotelescopio di Arecibo (Puerto Rico), il più grande del mondo, ogni giorno registra decine di nastri magnetici con i rumori provenienti dallo spazio profondo. 2.1.1 Cosa è un radiotelescopio ? Un radiotelescopio è essenzialmente un radio ricevitore. Mentre i ricevitori per le comunicazioni sono stati progettati per estrarre una informazione che è stata intenzionalmente modulata in onde radio, i ricevitori di un radiotelescopio sono stati progettati per misurare l'intensità delle onde ra dio su determinate bande di frequenze. Un radiotelescopio è essenzialmente un dispositivo di misura dell'energia. La maggior parte dei radiotelescopi usano larghe antenne per rendere il loro "raggio di azione" (o campo) quanto più piccolo possibile. Il campo è come un'area bidimensionale sulla volta celeste cui il telescopio sarà sensibile. Un campo piccolo permette al telescopio di risolvere il livello dei segnali provenienti da diverse regioni solo per piccole distanze angolari. Antenne multiple sono solitamente disposte ad "array" per aumentare la risoluzione. D'altra parte, antenne ampiamente separate possono combinare i loro segnali come "interferometri" le cui risoluzioni possono essere ottenute al punto da superare quelle dei migliori telescopi ottici. 2.1.2 Che cosa ascoltano i radioastronomi ? Attualmente i radio astronomi "ascoltano" molto raramente con le loro orecchie i segnali che stanno ricevendo. Per ascoltare qualcosa al radiotelescopio, bisogna trasformare il segnale in uscita in un segnale audio tale da poter essere sentito; il rumore che ne deriva è simile a ciò che si sente quando ci si posiziona su un canale libero per la televisione. E' questo segnale di rumore che è di interesse per i radioastronomi che riescono a misurarlo in molti modi, ma ascoltano soltanto per verificare che non ci sia interferenza da parte di qualche segnale terrestre che possa disturbare le loro misure. 2.1.3 Che frequenze vengono usate ? La Radio Astronomia teoreticamente riguarda segnali cosmici a qualsiasi frequenza eccetto per le frequenze di luce. Una lunghezza d'onda è la distanza percorsa nello spazio dall'onda durante un singolo ciclo di oscillazione. La lunghezza d'onda, piuttosto che la frequenza, (frequenza = rapporto tra la velocità di vibrazione e il tempo), è spesso usata per descrivere le onde radio intorno a un megahertz e così in frequenza. Le alte frequenze vengono tradotte in lunghezze d'onda più corte. La relazione tra le due misure è fatta tramite la velocità della luce.lunghe zza in metri = 300 / frequenza in megahertz Si sentirà spesso dire, per esempio, che la linea dell'idrogeno molecolare è riferita alla regione di 1,420 megahertz ossia alla banda di 21 cm. Non ci sono limitazioni pratiche alla abilità di ricevere molte di queste frequenze, specialmente dalla posizione protetta dallo scudo dell'atmosfera Terrestre. Le frequenze al di sotto dei 15 Mhz sono raramente usate a causa dell'assorbimento di queste onde dalla ionosfera. Il limite superiore della regione delle frequenze è legato alla tecnologia necessaria per ricevere segnali a frequenze piccolissime. La maggior parte dei radiotelescopi amatoriali ricade nella fascia di frequenze comprese tra 18 Mhz e 10,000 Mhz. L'esatta scelta delle frequenze por un dato amatore dipenderà delle abilità tecniche dello sperimentatore, dai tipi di osservazioni che dovranno essere fatte, dal campo di interferenza radio della zona, da quanto spazio è disponibile per le antenne e la disponibilità commerciale delle attrezzature che dovranno essere impiegate. 2.2 Come vengono raccolti i dati dal telescopio ? I dati saranno raccolti su nastri ad alta densità presso il telescopio di Arecibo a Puerto Rico. Si scrive circa un nastro da 35 Gbyte al giorno che poi viene spedito a Berkeley dove i dati soni divisi in spezzoni da 0,25 Mbyte che saranno spediti, attraverso il server di SETI@home, su internet alla gente che li analizzerà. Purtroppo Arecibo non ha una buona connessione alla rete e quindi i dati devono essere spediti per posta ordinaria fino a Berkeley. 2.3 Che tipo si segnale viene analizzato ? Si cercano dei segnali forti con una piccola larghezza di banda. E' come sintonizzare la radio su diversi canali, se troviamo un segnale forte questo attira la nostra attenzione. Più tecnicamente parlando si tratta di una complessa elaborazione digitale, fatta principalmente di trasformate di Fourier a diverse velocità di modulazione di frequenza e durata. Si cerca inoltre dei segnali impulsati e variabili che seguano, nel loro andamento, la forma del lobo di ricezione dell'antenna man mano che il radio telescopio sposta il suo punto di osservazione nel cielo. 2.4 Come avviene l'analisi ? Il programma di analisi cerca segnali 10 volte più deboli di quelli finora osservati perché usa un algoritmo chiamato "integrazione coerente" che nessun altro esperimento (incluso SERENDIP) ha mai potuto usare per la mancanza della necessaria potenza di calcolo. 2.5 Come si potrà ricombinare fra loro i risultati dei calcoli ? I dati verranno raccolti in una grande banca dati usando i nostri calcolatori. Poi verranno filtrate le interferenze e saranno applicati numerosi algoritmi per il riconoscimento di forme in modo da isolare i segnali più interessanti. ------------------------------- 3 Aderire al programma SETI ------------------------------- 3.1 Come si aderisce al Programma SETI ? Al programma SETI si può aderire con donazioni volontarie (diventando sponsor della ricerca), facendo girare sulla propria home page dei banner pubblicitari dell'Istituto (http://setiathome.ssl.berkeley.edu/logos.html), dei link con lo stesso (http://setiathome.ssl.berkeley.edu/link.html), oppure aderendo al programma Seti@home. -------------- 4 Seti@home -------------- 4.1 Cosa è il Seti@home ? Nella metà degli anni '80 all'università di Berkeley hanno avuto l'idea di spezzettare un nastro registrato proveniente da Arecibo, creare un programmino apposito (il client Seti@home) e di caricare il tutto su Internet: in questo modo avevano creato la più grossa rete di computer del mondo in maniera tale da analizzare più dati possibile (da soli non ce la farebbero mai, i dati sono troppi). 4.2 Cosa è una WU ? Una WU (Work Unit - unità di lavoro) sono 107 secondi di registrazione di quel nastro (in totale ogni giorno vengono registrati dati per 35 GB). Ogni WU si sovrappone alla seguente di 12 secondi. Ognuno di noi, quando scarica una WU non fa altro che analizzare un pezzetto di quel nastro; capisci che se loro, da soli, dovessero analizzare 35 GB di dati ci impiego una vita, potendo contare su tanti amici invece... La Berkeley da circa 60 giorni di tempo per elaborare una WU, dopo di che viene assegnata nuovamente a qualcun'altro. Per cui non ci sono grandi problemi se per sbaglio viene cancellata. 4.3 Quanto è complesso il programma che verrà eseguito dai PC ? Userà circa poco più di 1 Mbyte di spazio disco. L'utente potrà anche non fare nulla se non lo vorrà. I risultati potranno essere inviati automaticamente non appena l'utente si sarà ricollegato alla rete (per navigare, controllare la posta ecc.), oppure si potrà fare in modo che il programma chieda il permesso di collegarsi prima di usare la rete. 4.4 Quali piattaforme saranno supportate ? Per ora sono pronte le versioni per Unix, Win95-98-NT. esiste anche una versione per Mac. Gli utenti potranno scaricare la versione che vorranno. Tutti i programmi sono funzionalmente identici. 4.5 Dove scaricare il programma ? Il client Seti@home può essere scaricato dal sito ufficiale: http://setiathome.ssl.berkeley.edu/ Da qui seguendo i vari links della Berkeley possono essere trovate facilmente le varie versioni per i diversi sistemi operativi.L'ultima versione rilasciata è la 2.04. ------------------ 5 Versione Testo ------------------ 5.1 Cosa è la versione Testo La versione Tex-Only del programma Seti@home funziona solo sotto Win98, NT e Linux. Rispetto alla versione screen-saver è leggermente più veloce in quanto quella per windows utilizza una trentina di MB di ram (specialmente se vuoi visualizzare i grafici), quella Text-Only 15 MB. Risulta spesso più veloce di circa il 10 %. La versione del Seti in versione 2.0 Text-Only può essere scaricata al seguente indirizzo: http://members.tripod.it/SKYDiario/seti/setiathome-2.0.i386-winnt-cmdline.ex e La versione del Seti in versione 2.4 Text-Only può essere scaricata da uno di questi indirizzi: ftp://ftp.cdrom.com/pub/setiathome/setiathome-2.4.i386-winnt-cmdline.exe ftp://alien.ssl.berkeley.edu/pub/setiathome-2.4.i386-winnt-cmdline.exe ftp://setidata.ssl.berkeley.edu/pub/setiathome-2.4.i386-winnt-cmdline.exe ftp://serendip.ssl.berkeley.edu/pub/setiathome-2.4.i386-winnt-cmdline.exe ---------------------------------------------- 6 Altri programmi correlati alla versione Testo ---------------------------------------------- 6.1 SetiWatch Unito al SetiLog (leggere punto 6.2) serve per tenere lo storico del lavoro che il tuo pc ha svolto. Precisamente: - visualizza i dati relativi alle Wu scaricate, compresi picchi e gaussiane; - tiene il conto delle ore trascorse per elaborare una WU, con il tempo stimato per il completamento e la "potenza d'elaborazione" (espressa in MegaFlops per secondo); - tiene traccia dei "dati d'origine" di ogni WU mostrandone una mappa. L'ultima versione del SetiWatch 2.2 può essere scaricata al seguente indirizzo: http://members.home.net/mloukko/SETIWatch.exe Attenzione si è riscontrato che se usato con la versione 2.4 Tex-Only non funziona come con le precedenti versioni. Infatti quest'ultima salva i dati sull'HD con una frequenza molto ridotta e quindi non è possibile un continuo aggiornamento del processo della WU. 6.2 SetiLog E' un programma che serve per lanciare la versione Text-Only di Seti@home, in modo che, al termine dell'elaborazione, possa salvare in un file il risultato che si è ottenuto, come archivio. L'ultima versione del SetiLog 2.3 può essere scaricata al seguente indirizzo: http://members.home.net/mloukko/SETILog.exe Supporta sia la versione 2.4 che la 2.0 Tex-Only. La versione per Linux può essere scaricata al seguente indirizzo: http://www.informatik.fh-muenchen.de/~ifw96093/SETILog.html 6.3 SetiBuf Setibuf è una utility, o meglio, un insieme di files .bat che ci permettono di elaborare più WU in "cascata"; anzichè scaricare una WU, elaborarla e rispedirla, potremmo scaricarne un numero che noi decideremo agendo su alcuni files del programma. Così facendo si possono eliminare i tempi morti che si vengono a creare se l'elaborazione della WU finisce mentre uno è assente, non può disporre di una connessione ad internet in quel momento, o non ha settato il client per connettersi automaticamente. L'ultima versione del SetiBuf può essere scaricata al seguente indirizzo: http://www.hallquist.net/SETI/SETIBuf.zip L'ultima versione 2.4.1 funziona con tutte le versioni Tex-Only 6.4 Usare al meglio questi programmi insieme Per usare SetiWatch, SetiLog e SetiBuf naturalmente si ha bisogno della versione Tex-Only. Le versioni compatibili tra loro sono SetiWatch 2.2, Setilog 2.3 e Tex-only 2.0 o 2.4. Per prima cosa e consigliabile dezippare il SetiBuf in una cartella che chiameremo "SETI" nella root principale ossia, direttamente in C:\ così da ottenere C:\SETI. Possiamo anche cambiare sia il nome che il percorso, ma ciò comporterà un numero maggiore di modifiche ai files .bat che utilizzeremo. In questa cartella vanno copiati i files Setiwatch.exe, Setilog.exe e l'eseguibile del client testuale. Ipotizzando che NON abbiate una connessione continua a Internet rinominate il file AutoDial.ok in AutoDial.no. Vi ritroverete con una directory contenente altre 2 cartelle chiamate "BatFiles" e "Cmd-1"; all'interno di quest'ultima troverete 9 ulteriori directoryes numerate da 1 a 9; in queste verranno salvate le WU che deciderete di scaricare. Ognuna di queste cartelle conterrà 2 files: SETI.ok e SETILog.ok. Vi consiglio di copiare in ognuna di esse anche il file user_info.sah, per evitare di doverlo digitare ogni volta che scaricherete una WU la prima volta che vi riconnetterete per scaricarle. Fatto ciò, dovremo creare 2 collegamenti. Il primo collegamento punterà al file SETI.bat; lo creeremo nella cartella "esecuzione automatica" del menù "Avvio" o "Start" di Windows. Nelle proprietà del collegamento troveremo, nella scheda "programma", troveremo, nelle impostazioni di "riga di comando" C:\SETI\SETI.bat Se utilizziamo Win 98 modificheremo questa linea in Command.com /E:4096 /C SETI.bat Cmd-1 Chi utilizza WinNT dovrà invece mettere: Cmd.exe /E:4096 /C SETI.bat Cmd-1 Questo collegamento farà si che l'elaborazione delle WU parta all'avvio di Windows. Il secondo collegamento, che potremo fare, per esempio, sul desktop, in modo di averlo a portata di click, punterà al file SETICall.bat. Dovremo semplicemente COPIARE il collegamento di prima e cambiare il file a cui punta da SETI.bat a SETICall.bat In pratica, dovremo ottenere nella riga di comando: Win 98 Command.com /E:4096 /C SETICall.bat Cmd-1 WinNT Cmd.exe /E:4096 /C SETICall.bat Cmd-1 Questo collegamento ci servirà per "riempire" le cartelle da 1 a 9 con nuove WU e a "svuotarle" rimandando i risultati elaborati al server. A questo punto decidete quante WU volete avere da elaborare ogni volta. Facciamo per esempio che vogliamo avere 5 WU da elaborare. Dovrete rinominare i files SETI.ok in SETI.no nelle cartelle numerate da 6 a 9 che sono nella directory "Cmd-1". Infatti, il file SETI.ok abilita il download e la conseguente elaborazione di una WU nella cartella che lo contiene, come, lo stesso files, ma rinominato SETI.no, nega tale permesso. Configurare il SetiWatch per monitorare tutte le sottocartelle del SetiBuf in cui sono presenti le WU per avere uno storico più completo. Lanciare il programma SetiWatch, andare nell'ultima tab, cliccare sul bottone SETI Locations ed inserire i percorsi di ciascuna WU. Inviare l'apposito comando di partenza del SetiBuf , oppure cliccate sull'icona che avete creato in "esecuzione automatica", o anche, riavviate il PC e partirà da se... e buona elaborazione ! Se decidete di elaborare più di 9 WU dovrete creare una ulteriore cartella "Cmd-1A" con le altre nove cartelle numerate da 1 a 9. Ricordate che potrete cmq mantenere "inattive" le cartelle rinominando il file SETI.ok in SETI.no (Attenzione, se avete già una WU dentro la cartella che disattivate essa verrà completamente ignorata, per cui vi consiglio di disattivare solo le cartelle vuote, le riconoscerete perché conterranno soltanto i files SETI.ok, o .no e il file SETILog.ok, o .no se sono cartelle nuove, cioè mai utilizzate, se sono cartelle già utilizzate conterranno altri files). Dovrete poi creare il file SETIMlt1.bat Aprite Notepad e incollate il seguente testo: -------------------------------------------- rem Start of SETImlt1.bat rem Change the drive to match the situation C: rem Change the folder to match the situation cd \SETI rem invoke the SETI :Start call SETI.bat Cmd-1 call SETI.bat Cmd-1A rem ... repeat for do -1C through -1Z as required goto Start rem End of SETImlt1.bat -------------------------------------------- e salvatelo col nome di cui sopra. Cambiate il collegamento nella cartella "esecuzione automatica" perché punti a questo file anziché a SETI.bat. Dovrete anche creare un altro collegamento a seticall.bat cambiando la riga di comando aggiungendo cioè alla fine il riferimento alla cartella appena creata da "Cmd-1" a "Cmd-1A" In pratica: Win 98 Command.com /E:4096 /C SETICall.bat Cmd-1A WinNT Cmd.exe /E:4096 /C SETICall.bat Cmd-1A ------------------ 7 Altri programmi ------------------ 7.1 SetiSpy SetiSpy da tutta una serie di informazioni riguardo alla WU in elaborazione e altro: -percentuale di completamento e tempi trascorsi e stimati. -performance del proprio PC e possibilità di paragone con altri PC. -visualizzati i risultati dell'elaborazione della WU in corso, spike e gaussian con grafico -dati "anagrafici" della Wu e individuazione della stessa su mappa -statistiche personali -informazioni sul client -informazioni sul processore in uso -minime "possibilità" di setup del programma e del client -informazioni relative al programma Ultima versione disponibile 2.4.4.3 può essere scaricata al seguente indirizzo: http://pages.tca.net/roelof/setispy/ 7.2 Setimon Setimon, serve per monitorare le classifiche di tutti i "setinauti", ma serve un modem molto veloce in quanto Setimon "sente" quando sei collegato ad Internet e una volta settato cerca sempre di fare il refresh della classifica. Con modem poco veloci su corre il rischio che la connessione risulti instabile e che cada spesso, con notevole incremento della spesa telefonica. http://www.timsoft.com/seti 7.3 Distan Sun for Seti Distan Sun for Seti, un programma completo di astronomia fatto apposta per Seti@home che permette di vedere nella volta celeste il proprio "target" e altri dati come la volta celeste che si vede fuori dalla finestra di casa ecc...: http://www.distantsuns.com/index_seti_at_home.html 7.4 TkSETI E' un' interfaccia grafica per la versione Linux di Seti@home scritta in Tcl/Tk (è richiesta la versione 8.0 o superiori di queste librerie) con numerose funzionalità. Può monitorare un client anche se già in esecuzione, permette di terminare il processo, metterlo in pausa, avviarlo nuovamente ecc. TkSETI dispone di funzionalità che permettono di fermare l'esecuzione del programma durante determinati giorni/ore per poi riprenderlo in tutta tranquillità senza ostacolare l'utente. E' possibile anche impostare un limite di inattività della macchina superato il quale TkSETI avvierà il client Seti@home e lo chiuderà non appena noterà segni d'attività su una delle periferiche selezionate (es. la pressione di un tasto sulla tastiera). TkSETI può anche avviare degli script per aprire e chiudere in automatico la connessione ad internet in modo che il client possa caricare i risultati dell'elaborazione, scaricare una nuova unità, ed è possibile anche impostare periodi durante i quali non avviare la connessione automatica. Il programma è compatibile sia con la versione 2.0 che con la 1.x del client Seti@home e dispone anche di una piccola mappa del cielo sulla quale sono segnate tutte le unità finora calcolate, nonché l'unità che ha generato il più alto Best Spike e quella che ha generato il migliore Best Gaussian. L'ultima versione di TkSETI può essere scaricata all' indirizzo: http://www.cuug.ab.ca/~macdonal/tkseti 7.5 SETIView E' un' interfaccia per la versione Linux del client Seti@home basata su Ncurses quindi utilizzabile sia in console che da finestra terminale. Fornisce varie informazioni sull' elaborazione in corso, sull'utente e sulla macchina che esegue il programma. L' ultima versione di SETIView è scaricabile all' indirizzo: http://www.guildsoftware.com/setiview.html ------------------------------ 8 Aggiornamento Programmi ------------------------------ 8.1 Perché è necessario aggiornare i programmi Negli ultimi tempi sono uscite le versioni 2.x dei maggiori programmi di elaborazione delle WU. Questi oltre ad essere più veloci e correggere una serie di bugs risultano non compatibili con le vecchie versioni. Questo è dato dal fatto che sono cambiate le estensioni delle WU che sono passate da .txt a .sah. A quanto pare è stato necessario il cambiamento in quanto c'erano alcune persone che modificavano i dati che mandavano alla Berkeley per meglio figurare. 8.2 Passare alla versione 2.x di Seti@home Attualmente l'ultima versione è la 2.04. Per passare dalla versione 1.x a alla 2.x (o più in generale qualsiasi aggiornamento) si consiglia di: 1) Finire la WU con la versione 1.x altrimenti si perdono i dati elaborati. 2) Creare nella dirctory (da dove si lanci il programma) un file chiamato stop_after_send.txt, il file deve essere vuoto. 3) Dopo la connessione a Berkeley per spedire la WU elaborata il programma si ferma. 4) Deinstallara la vecchia versione 1.x (non si perderanno i dati delle WU elaborate sino a quel momento), installare la nuova e il gioco è fatto ! 8.3 Passare alla versione 2.x della versione Testo Per aggiornate la Versione 1.03 alla versione 2.x (o più in generale qualsiasi aggiornamento) seguire i seguenti passaggi: 1) Finire la WU con la versione 1.x altrimenti si perdono i dati elaborati. 2) Dopo la connessione a Berkeley per spedire la WU elaborata e aver scaricato la nuova fermare il programma. 3) Sostituire l'eseguibile e fallo partire. Anche se si è scaricato una WU con estensioni .txt il programma automaticamente penserà a rinominare tutto in .sah Siccome la nuova versione ricomincia da capo l'elaborazione, si perderanno soltanto alcuni secondi di CPU time :-) 8.4 SetiWatch E' necessario aggiornare questo programma se si sono aggiornati gli altri da cui dipende sempre a causa delle diverse estensioni delle WU. Attualmente l'ultima versione è la 2.2 totalmente compatibile con le versioni 2.x del client Seti@Home, sia della versione 2.x Tex-Only. Presenta qualche problema con la versione 2.4 Tex-Only. Procedimento: Basta sostituire l'eseguibile (setiwatch.exe) 8.5 SetiLog E' necessario aggiornare questo programma se si sono aggiornati gli altri da cui dipende sempre a causa delle diverse estensioni delle WU. Attualmente l'ultima versione è la 2.3 totalmente compatibile con le versioni 2.x sia del client Seti@Home, sia della versione Tex-Only. Procedimento: Basta sostituire l'eseguibile (setilog.exe) 8.6 SetiBuf 8.6.1 Come si passa dalla versione 1.03 alla 2.x di Tex-Only in SetiBuf 1.9.1 ? La versione 1.9.1 è già predisposta per la versione 2.x della versione Text-Only. Devono essere mantenuti presenti alcuni accorgimenti quando viene aggiornato insieme all'eseguibile 2.x: 1) Terminare l'elaborazione delle eventuali WU in processo per non perdere i dati elaborati. 2) Connettersi alla Berkeley per mandare i risultati e ricevere le nuove WU 3) Aprire il file che si trova nella cartella c:\seti\batfile con il nome SetiName. 4) Cambiare alla riga di comando (if .%SB.cli%.==.. set SB.cli=setiathome-1.3.i386-winnt-cmdline.exe) 1.3 con 2.x 5) Iniziare l'elaborazione. Ciò permetterà di cambiare automaticamente le estensioni delle WU scaricate in precedenza. 8.6.2 Come passo dalla versione x.x.x alla 2.4.1 di SetiBuf ? L'ultima versione 2.4.1 è già predisposta sia per la versione 1.3 che per la 2.x della versione Tex-Only. La nuova versione 2.4.1, è totalmente compatibile con la 2.4 text-only Procedimento: 1) Per aggiornare a questa ultima versione è fortemente consigliate di finire le Wu's attualmente a disposizione e poi inviarle senza scaricarne di nuove. Per fare ciò inserire in ogni directory un file vuoto chiamato stop_after_send.txt o .sah. Esiste un metodo molto veloce, automatico e che ci toglie dagli impicci: aprite dal menù start di windows una finestra DOS, andate da C:\windows> dove vi trovere nella cartella seti in pratica: digitate 'cd..' (senza apici) e premete il tasto 'invio' (o enter) sulla tastiera digitate 'cd seti' (senza apici) e premete il tasto 'invio' (o enter) sulla tastiera, dovreste trovarvi con una scritta così: c:\seti>; a questo punto digitate: Win98 Command.com /E:4096 /C download.bat Cmd-1 NO WIN NT Cmd.exe /E:4096 /C download.bat Cmd-1 NO Se avete più cartelle "cmd-1" ripetete l'operazione per ogni cartella aggiungendo l'estensione a "cmd-1" ossia CMD-1A, Cmd-1B, etc... Terminate tutte le WU che avete! 2) Scompattate la versione nuova del setibuf in una cartella temporanea per esempio c:\temp per avere una cartella c:\temp\SETI Da gestione risorse o explorer di windows: 3) Sostituire tutti i files presenti nella cartella c:\temp\seti con quelli presenti in c:\SETI\: a) Andate in C:\temp\SETI, selezionate tutti i files (NON le cartelle!!!), trascinate tutti i files presenti in c:\seti. ATTENZIONE, se non avete una connessione permanente non spostate il file autodial.ok o cancellatelo dopo averlo copiato, dovreste ancora avere il file autodial.no, controllate. Vi verrà chiesta conferma di sovrascrivere i files presenti, premete "si, tutti" b) Stessa procedura per tutti i files presenti nella cartella c:\temp\SETI\batfiles che dovrete spostare in c:\seti\batfiles (ricordatevi poi di modificare il file SETICli.bat se utilizzate un proxy) c) Stessa procedura per quelli nella cartella c:\temp\SETI\Cmd-1 che copierete nella cartella C:\SETI\Cmd-1 ed eventualmente, se scaricate più di 9 WU, in c:\SETI\Cmd-1A (sono gli stessi). d) Copiate dentro c:\SETI il nuovo client solo testo setiathome-2.4.i386-winnt-cmdline.exe e cancellate il vecchio setiathome-2.0.i386-winnt-cmdline.exe 4) Infine, per poter scaricare nuove Wu's dovrete togliere i files Stop_after_send creati in precedenza. Portatevi, dal prompt di DOS nella cartella c:\seti> seguendo la procedura illustrata prima e digitate: Win98 Command.com /E:4096 /C download.bat Cmd-1 OK WIN NT Cmd.exe /E:4096 /C download.bat Cmd-1 OK Se avete più cartelle "cmd-1" ripetete l'operazione per ogni cartella aggiungendo l'estensione a "cmd-1" ossia CMD-1A, Cmd-1B, etc... 5) Lanciate il file SETICall.bat dal collegamento come al solito e scaricate le nuove WU's 6) Fate partire il nuovo client come prima dell'aggiornamento. Opzionale) Avvertenze: il nuovo client utilizzato con SETIBuf, all'avvio parte con l'opzione -verbose, da solo non lo farebbe. Ottereste, senza SETIBuf, che al suo avvio esso "sembra" fermarsi dopo la riga "Doing baseline smootingh" in realtà NON sarebbe fermo anche se apparentemente non procede; l'uso che fa SETIBuf dell'opzione -verbose è consigliabile per verificare che il client lavora. Se non approvate l'utilizzo di questa opzione, nella cartella c:\SETI\batfiles trovate il file SETIRun1.bat Apritelo in un editor di testo (Notepad) e verso la fine troverete una sezione così scritta: rem Start the SETI@home client, stop after the WU is processed if [%SB.cli%[==[%SB.2.4.cli%[ call BatFiles\SETIcli.bat %1 %2 -verbose -stop_after_process modificatela, togliendo la scritta '-verbose', in modo da avere: rem Start the SETI@home client, stop after the WU is processed if [%SB.cli%[==[%SB.2.4.cli%[ call BatFiles\SETIcli.bat %1 %2 -stop_after_process e avrete tolto l'opzione -verbose. -------------------------- 9 Consigli e ottimizzazioni -------------------------- Si intendono consigliabili questi trucchi se volete che i vostri pacchetti siano finiti in un tempo ridotto rispetto all'usuale. Non vengono ulteriormente approfonditi trucchi ed ottimizzazioni in quanto alcuni sono MOLTO e potrebbero causare malfunzionamenti al PC. Solo se volete seguite i consigli sotto riportati. NON ci si assume alcuna responsabilità per eventuali malfunzionamenti e perdite di dati ! 9.1 Consigli Generali 1) Il client testuale è generalmente più veloce di quello grafico. 2) Il client per unix è generalmente più veloce di quello per windows. 9.2 Usare al meglio il salvaschermo Seti@home Il client Seti@home ha diversi funzionamenti. Una volta installato viene automaticamente impostato come salvaschermo e come tale, sfrutta il processore per elaborare la WU quando non usate il vostro computer. Un secondo funzionamento è quello di usarlo in modalità background. Avviare cioè il programma mentre si usa il Pc tramite l'iconcina (a forma di radiotelescopio) che appare in basso a destra. L'utilità di questa operazione dipende dal tipo di "macchina" che si usa e delle risorse che vengono sfruttate. Alcuni accorgimenti per frutttare al meglio il salvaschermo posso essere i seguenti: 1)Impostare "go to blank screen" e "minutes until blank = 0" nelle impostazioni avanzate del salvaschermo. Ciò permette di sfruttare tutte le risorse nell'elaborare la WU, tralasciando i grafici. 2) Impostate il client per funzionare sempre in background, consigliabile per chi ha 64 o più mega di ram ed un processore veloce (dal Pentium 2 in su, gli AMD K6 sono leggermente più penalizzati come tempi di analisi). 3) Eliminate tutti i task 'inutili' attivi: a) Se avete installato Microsoft Office(r), togliete dal menù esecuzione automatica il "ricerca veloce" (Fast find), rallenta moltissimo... b) Dal menù Avvio-> Esegui-> digitate 'msconfig' (senza virgolette), vi apparirà una finestra a schede sovrapposte "Utilità di configurazione di sistema"; selezionate l'ultima 'etichetta' cioè esecuzione automatica: disabilitate il task monitor e tutti i processi sempre attivi in background, tranne quelli che realmente vi servono (magari lo sapevate già, ma probabilmente avrete attivi sul vostro PC una quantità di task in esecuzione perfettamente inutili e che vi 'rubano' tantissime risorse). 4) Usare Ramdisk98 (vedere punto 9.2.1) 9.2.1 Usare Ramdisk98 con salvaschero Seti@home Ramdisk98, è una utility che crea nella Ram un disco fisso virtuale -Vantaggi: Minor usura dell' HD, in quanto ci si accede solo dopo un tempo prestabilito dall'utente... Aumento della velocità di elaborazione (dal 5 al 25 %) -Svantaggi: Grosse quantità di RAM ( si consigliano almeno 64 MB di Ram ) per far lavorare Ramdisk98 in accoppiata con Seti@home. Ecco cosa bisogna fare per usare al meglio Seti@home accoppiato a Ramdisk98: 1) Innanzitutto scaricare dal sito ufficiale http://www.jlajoie.com/ramdsk98/download.shtml l'apposita utility.... 2) Dopo di che comparirà un menù... In Basic Setting-->Drive letter scegliere la lettera che vuole essere assegnata al disco virtuale (si consiglia di partire da H). 3) In Hard Disk setting-->Disk Size selezionare 10 MB (spazio necessario per utilizzare il client senza altre utility). 4) In Save Image Setting selezionare la casellina autosave ed inserire X secondi (ovvero ogni X secondi i dati in Ram vengono salvati sul disco fisso, si consiglia di lasciare in default, 600) 5) Selezionare la casellina Save Disk Image ed in filename inserire: c:\ramdsk98.img. 6) In Load image setting slezionare la casellina Load Disk Image ed in filename scrivere c:\ramdsk98.img. 7) Dopo di che salvare le impostazioni e riavviare il PC Per chi ha già il client attivo (come da Test usando la versione 2.04) si consiglia di: 1) Copiare tutto il contenuto della directory c:\programmi\seti@home\ in H: 2) Se il client è in esecuzione disabilitarlo. 3) Reinstallare il client grafico su H: 4) Quindi cancellare il contenuto della directory c:\programmi\seti@home\ e la directory stessa Chi invece installa il client grafico per la prima volta lo faccia direttamente su H: Riavviare di nuovo il PC... Adesso il client grafico di Setihome dovrebbe lavorare al meglio in accoppiata con ramdisk98... 9.3 Usare al meglio la versione Tex-Only 1) Eliminate tutti i task 'inutili' attivi. (vedere il punto 9.2.3) 2) Cliccate col tasto destro del mouse sul botte del SETI nella barra delle applicazioni di windows (quella in basso, dove ci sono la tray e il pulsante Start o avvio), -> proprietà -> altre e nello slider "priorità quando in attesa" mettete max. 3) Utilizzate il SETIBuf per eliminare i tempi morti fra una WU e l'altra. 9.4 Ottimizzare il Bios (Attenzione, quelli che seguono sono tips che possono causare malfunzionamenti al vostro PC. NON ci assumiamo responsabilità per danni o perdite di dati). 1. Disabilitate: a. Video BIOS cache (o shadow a seconda del tipo di BIOS); b. System BIOS cache (o shadow a seconda del tipo di BIOS) 2. Abbassare i timing della memoria. ----------- 10 Gruppi ----------- 10.1 Cosa sono i gruppi ? I gruppi sono nati, secondo me, per due motivi: permettere al gruppo di ricerca del Seti di fare delle statistiche sugli utilizzatori come raggruppare le scuole, le università o le ditte e per fare "coalizzare" tra di loro gli utilizzatori; nei gruppi si crea quell'ambiente di sfida, specialmente tra teams di diverse nazioni, su chi elabora più WU e così via. (Risposta molto personale di Fabio Roccaforte). 10.2 Come mi iscrivo ad un gruppo ? Per iscriversi ad un gruppo basta far parte degli utenti del Seti@home e andare alla seguente pagina: http://setiathome.berkeley.edu/stats/team/team_type_4.html 10.3 Posso crearne un nuovo gruppo ? Certamente basta andare alla seguente pagina e compilare il modulo: http://setiathome.berkeley.edu/team_create.html 10.4 Cosa consiglia questo N.G. ? Gli utenti di questo NG partecipano al gruppo chiamato SETI Italia. Se leggete nell'intestazione questo gruppo risulta infatti come: Italian Seti searchers, members of the mailing-list "Seti Italia" and the newsgroup "it.scienza.astronomia.seti". Praticamente raggruppa la maggior parte degli aderenti italiani. Per iscriversi basta seguire il seguente link: http://setiathome.ssl.berkeley.edu/stats/team/team_7422.html ---------------------- 11 Manifesto del NG ---------------------- Ecco il manifesto di it.scienza.astronomia.seti, , presentato da: Alessandro Tonini Il progetto SETI (acronimo di Search for Extra - Terrestrial Intelligence) vede attualmente impegnati diversi radioastronomi nella ricerca di segnali radio aventi caratteristiche particolari. Tra i tanti radiotelescopi utilizzati dal SETI, vi e` anche il radiotelescopio portoricano di Arecibo, che con i suoi 300 metri di diametro e` il più grande e sensibile del mondo. Questo newsgroup si propone di approfondire i temi legati a questa ricerca scientifica, anche nei riguardi di chi e` appassionato di radioastronomia. Si parlera` anche del programma SETI@HOME (ormai con centinaia di migliaia di utenti, ed e` stato pubblicato da poco), con il quale ognuno di noi puo` partecipare attivamente con il proprio computer a questa affascinante ricerca. Fanno parte di questo gruppo discussioni aventi come oggetto: radioastronomia, anche amatoriale; progetto SETI; programma SETI@HOME; Astrobiologia (o bioastronomia) tesa alla discussione sulla vita nell'universo. Non fanno parte di questo gruppo discussioni aventi come oggetto: UFO, in quanto non si parla di avvistamento oggetti non identificati; fantascienza e quantaltro abbia gia` spazi adeguati in altri newsgroups.